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Avviso Pubblico comuni marginali

tributi

Per la concessione di contributi a fondo perduto per l'avvio di nuove attività economiche commerciali, artigianali e agricole

Data di Pubblicazione

27 ottobre 2025

Tipologia

Avviso

Descrizione estesa

E’ indetto il presente Avviso Pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto a valere sul
Fondo di sostegno dei Comuni marginali, relativamente all’annualità 2023, per la seguente
categoria di intervento:
- Categoria di intervento: DPCM 30 settembre 2021 – art. 2, comma 2, lett. b)
“Concessione di contributi per l'avvio delle attività commerciali, artigianali e agricole attraverso
un'unita' operativa ubicata nel territorio di Pizzoni, ovvero intraprendano nuove attività
economiche nel suddetto territorio comunale e sono regolarmente costituite e iscritte al
registro delle imprese”.
ART.1 – PRINCIPI GENERALI E FINALITÀ
 Il contributo è concesso nel rispetto dei principi di pari opportunità e di non discriminazione,
come sanciti dall’articolo 7 del Regolamento U.E. n. 1303 del 17 dicembre 2013 e tenuto
conto di quanto stabilito dal D.P.C.M.30/09/2021.
 Il Bando pubblico ha l'obiettivo di finanziare un progetto di investimento che consenta la
nascita di una o più attività di tipo commerciale, artigianale e/o agricola all'interno del territorio
del Comune di Pizzoni.
 L’importo complessivo dei fondi messi a disposizione con il presente bando, a valere sulla
quota della terza annualità (2023) per il comune di Pizzoni è di euro 51.470,90;
 La nascita della nuova impresa deve avvenire entro sei mesi dall’assegnazione del contributo
finanziario e il beneficiario dovrà dimostrare che l’attività economica è stata avviata esibendo
la seguente documentazione:
- apertura della partita IVA;
- iscrizione al Registro delle Imprese;
- invio della dichiarazione di Inizio Attività al Comune (SCIA);
- apertura delle posizioni INPS e INAIL, nel caso di assunzione di personale.
 Le attività già attive, dopo l’eventuale assegnazione del contributo, devono aprire un nuovo
codice Ateco ed essere in regola con il Durc per quello già attivo;
 Le attività finanziate devono essere aperte almeno per un quinquennio (pena la restituzione
del contributo).
ART. 2 - STANZIAMENTO E MISURA DEL CONTRIBUTO
Per raggiungere le finalità di cui all’art.1 del presente Bando, il comune prevede uno
stanziamento di complessivi € 51.470,90 ripartito in Contributi a fondo perduto:
- Euro 22.500,00 progetto primo in graduatoria;
- Euro 17.500,00 progetto secondo in graduatoria;
- Euro 10.000,00 progetto terzo in graduatoria.
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La rimanente somma di € 1.470,90 sarà destinata per liquidare i membri della commissione che
verranno nominati con successivi atti al fine di valutare le domande pervenute.
Qualora le domande fossero inferiori a quelle previste, il residuo di stanziamento verrà ripartito in
modo proporzionale alle idee di progetto inviate.
ART. 3 - SOGGETTI BENEFICIARI - REQUISITI
1. Possono partecipare al presente Bando le persone, con età minima di 18 anni, che in forma
individuale o societaria danno avvio a nuove attività commerciali, agricole e artigiane, attraverso
un’unità operativa ubicata nel Comune di Pizzoni, ovvero intraprendono nuove attività economiche
nel medesimo comune e sono regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese
2. Per “nuova attività economica” si intende anche l’attivazione di nuovi e ulteriori codici ATECO con
apertura di una apposita unità produttiva (anche nella stessa sede, stabilimento, etc. della
precedente). In tal caso, sono ammesse a finanziamento esclusivamente le spese relative all’unità
produttiva adibita all’attività del nuovo codice ATECO;
3. I richiedenti devono possedere alla data di presentazione della domanda i seguenti requisiti di
ammissibilità, a pena di esclusione:
a) Requisiti antimafia ai sensi dell'articolo 67 del D.Lgs. N°159/2011;
b) Requisiti di onorabilità di cui all'articolo 71 del D.Lgs.n.59/2010;
c) Non avere pendenze tributarie con il comune di Pizzoni (Nucleo familiare in cui si risiede);
d) non essere sottoposte a procedure di liquidazione, non trovarsi in stato di fallimento, di
amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente
secondo la normativa vigente;
e) essere in situazione di regolarità contributiva e previdenziale (DURC), ivi compresa la
concessione di procedure di rateizzazione regolarmente rispettate;
I requisiti sopra descritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per
la presentazione della domanda di ammissione alla procedura e mantenuti durante tutte le fasi
del progetto.
Gli interessati, inoltre, non devono essere già stati beneficiari del contributo medesimo negli anni
precedenti.
Sono esclusi gli interessati che negli anni precedenti sono stati beneficiari del contributo in
questione ma sono stati soggetto a procedimento di revoca del contributo stesso.
ART. 4 – MODALITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione, redatta sulla base dell’apposito formulario all’uopo predisposto,
deve essere presentata entro le ore 13:00 del giorno 28 novembre 2025 e deve essere
trasmessa con modalità esclusivamente telematica (con PEC personale) all’indirizzo del comune
di Pizzoni: protocollocomunepizzoni.vv@asmepec.it.
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Pena l’esclusione, la domanda regolarmente sottoscritta dal richiedente dovrà essere redatta in
conformità all’ Allegato “A” e dovrà essere corredata da:
a) Copia del documento di riconoscimento, in corso di validità del richiedente;
b) Copia in corso di validità della Visura camerale per le attività già costituite;
c) In caso di attività già costituita Certificazione di regolarità contributiva (DURC) positiva e in
corso di validità;
d) Formulario Progettuale (allegato B);
e) Piano Finanziario (allegato C)
Il Comune non si assume responsabilità alcuna per eventuali disguidi nella presentazione della
domanda dovuti a problemi informatici o telematici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso
fortuito o forza maggiore.
Le dichiarazioni mendaci saranno oggetto di segnalazione alle competenti Autorità giudiziarie. Le
dichiarazioni rese dagli istanti, nell’ambito del presente intervento, saranno oggetto di verifica a
campione da parte dei competenti organi di controllo dell’Amministrazione finanziaria.
È ammissibile una sola richiesta di contributo. Qualora risulti inviata più di una domanda, sarà
considerata valida l’ultima istanza pervenuta entro i termini che annullerà e sostituirà quella
precedentemente inviata.
ART. 5 - SPESE AMMESSE
Rientrano fra le spese ammesse solo quelle imputabili al progetto in modo chiaro, specifico e
diretto, da comprovare successivamente con regolari giustificativi di spesa.
Sono considerate ammissibili le seguenti categorie di spesa:
1) Impianti generali e spese di ristrutturazione e manutenzione dei locali destinati allo
svolgimento dell’attività;
2) macchinari e attrezzature (compreso hardware) e beni strumentali direttamente pertinenti alla
realizzazione del progetto;
3) spese per materiali di prova, realizzazione di prototipi e collaudi finali;
4) infrastrutture di rete e collegamenti (incluse delle spese di software e hardware), consulenze e
altri servizi tecnologici e manageriali;
5) spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni
leasing, garanzie assicurative).
6) Spese progettazione e consulenze.
7) azioni di marketing e comunicazione relative al progetto.
Si precisa, comunque, che le spese relative al progetto sono ammissibili quando sono:
- effettive ossia realmente sostenute e chiaramente riferibili al progetto;
- coerenti con il budget concedibile;
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- riferibili temporalmente al periodo di attuazione e rendicontazione.
I titoli di spesa devono essere giustificati da fatture quietanzate o da documenti contabili di
valore probatorio equivalente.
ART. 6 – TERMINE PER LA CONCLUSIONE DEL PROGETTO E PER LA
RENDICONTAZIONE
1. La conclusione e la rendicontazione dei progetti devono essere effettuati entro e non oltre 6
mesi dall’erogazione del contributo.
2. Per progetto concluso è da intendersi quello materialmente completato o pienamente
realizzato - per come riportato nel formulario progettuale - per il quale tutti i pagamenti previsti
sono stati effettuati dai beneficiari del contributo e quietanzati e, soprattutto è stata avviata
l’attività per la quale è stato concesso il contributo medesimo.
ART. 7 – VALUTAZIONE DELLE ISTANZE
1. Successivamente, alla scadenza del temine di presentazione delle domande, si procederà
alla valutazione delle istanze.
2. Con appositi provvedimenti verrà approvato l’elenco delle domande ammissibili a contributo
ed irricevibili/inammissibili con indicazione delle motivazioni per le quali le domande sono da
considerare irricevibili/inammissibili.
3. Sono irricevibili le domande:
- Presentate oltre la scadenza del termine di cui all’art. 4 del presente Avviso;
- Prive della sottoscrizione del titolare dell’impresa, nel caso di ditta individuale, o del legale
rappresentante in caso di società;
- Prive di documento di identità in corso di validità del titolare dell’impresa, nel caso di ditta
individuale, o del legale rappresentante in caso di società.
- Prive degli allegati di cui all’art.4.
4. Sono inammissibili le domande prive dei requisiti di partecipazione previsti nel presente Avviso.
5. Al termine dell’esame in ordine alla ricevibilità e ammissibilità, si procederà alla formazione e
approvazione dell’elenco delle istanze ammissibili a contributo e di quelle
irricevibili/inammissibili che sarà pubblicato all’albo pretorio on line dell’Ente per 10 (dieci)
giorni consecutivi e sul sito web istituzionale del comune nella sezione “Amministrazione
trasparente”;
6. La pubblicazione di detti provvedimenti, con le modalità indicate nei commi precedenti ha
valore di notifica per gli interessati, a tutti gli effetti di legge.
7. Avverso il provvedimento di esclusione, i soggetti interessati potranno presentare
osservazioni nel termine di 10 (dieci) giorni dalla pubblicazione dell’elenco degli ammessi.
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ART. 8 - CRITERI DI VALUTAZIONE DEL PROGETTO D’IMPRESA
La Commissione avrà a disposizione sino a 50 punti per la valutazione delle idee di impresa
redatte ai sensi del bando, da assegnarsi sulla base dei parametri indicati nella seguente
tabella:
Tab.8.1 Parametri a valutazione tecnico-discrezionale (max 50 Punti)
Lett. Macrocategoria Fattori di valutazione
Punteg
gio
Max
A Bene o servizio offerto Innovatività, originalità e/o mancanza
del servizio
10
B Identificazione
clientela e congruità
dell'offerta
Completezza dell'analisi dei segmenti
clienti con riferimento ai potenziali
consumatori
10
C Analisi del mercato
locale e impatto sullo
stesso
Completezza dell'analisi del mercato
locale e dell'impatto della proposta
sullo stesso
10
E Livello di occupazione Valuta il livello occupazionale dell’idea
proposta e l’indotto sul territorio di
realizzazione
10
Art. 9 - MODALITA’ DI EROGAZIONE E LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO. REVOCA
Il contributo verrà liquidato a ciascuna impresa selezionata solo dopo che la somma prevista dal
DPCM del 30/09/2021 per l’anno 2023 ovvero la somma di € 51.470,90 verrà accredita sul conto
della Tesoreria del Comune di Pizzoni da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Qualora, per qualsiasi motivo, tale somma non dovesse essere accreditata al nostro Ente si
procederà all’annullamento del bando in questione.
Ed inoltre, il Comune di Pizzoni si riserva la facoltà di annullare il bando anche dopo la
presentazione delle domande.
La liquidazione del contributo sarà effettuata mediante accredito sull’IBAN del conto corrente
bancario o postale dichiarato in sede di domanda dal beneficiario in un’unica tranche previa
presentazione di idonea rendicontazione che dovrà essere composta dai seguenti allegati:
 dichiarazione, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000, riepilogativa di tutte le
spese sostenute sottoscritta dal titolare/legale rappresentante della società beneficiaria,
contenente l’elenco delle fatture quietanzate di tutti gli acquisti di beni e servizi e degli altri
documenti giustificativi delle spese ammesse.
Copia delle fatture e dei documenti giustificativi delle spese sostenute corredate dalle relative
quietanze oppure dalla documentazione probante l’avvenuto pagamento (a titolo esemplificativo
copie bonifici, assegni, estratti conto della banca con evidenziati i relativi movimenti, etc.).
Tutte le fatture e i documenti contabili dovranno essere intestati al beneficiario richiedente il
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contributo.
Dovranno, inoltre dimostrare che l’attività economica è stata avviata esibendo la successiva
documentazione:
 apertura della partita IVA;
 iscrizione al Registro delle Imprese;
 invio della dichiarazione di Inizio Attività al Comune (SCIA);
 apertura delle posizioni INPS e INAIL, nel caso di assunzione di personale.
La documentazione di cui al comma precedente deve essere presentata, a pena di decadenza,
entro e non oltre 6 mesi (sei) dall’erogazione del contributo;
Nel caso in cui dalla documentazione presentata emerga qualsiasi motivo che osta
all’accoglimento della richiesta di liquidazione, il Dirigente competente o suo delegato provvede
a darne comunicazione ai sensi dell’art. 10 bis della L. n. 241 del 1990. Entro il termine di 10
(dieci) giorni dal ricevimento di tale comunicazione, il richiedente può presentare le proprie
osservazioni al riguardo. Decorso inutilmente tale termine ovvero qualora non vengano accolte
le osservazioni presentate viene adottato un provvedimento di decadenza dal contributo.
ART. 10 – OBBLIGHI A CARICO DEL BENEFICIARIO
Il beneficiario del finanziamento è tenuto, pena la revoca del contributo ricevuto, a:
a) Iscrivere la propria attività alla Camera di commercio competente per territorio
successivamente alla data di pubblicazione del Bando;
b) sostenere le spese successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo;
c) rendicontare le suddette spese entro 6 mesi dall’erogazione del contributo;
d) essere, per le ditte già esistenti al momento della pubblicazione del presente avviso, in
regola con il D.U.R.C. (Documento Unico di Regolarità Contributiva), ai sensi del D.M.
30.01.2015 art. 2, comma 2, lett. a).
e) archiviare e conservare tutta la documentazione relativa all’intervento presso la propria
sede, nel rispetto dell’art. 140 del Reg. UE n. 1303/2013, che consente la conservazione
dei documenti oltre che in originale anche in copie autentiche o su supporti per i dati
comunemente accettati, comprese le versioni elettroniche di documenti originali o
documenti esistenti esclusivamente in formato elettronico;
f) fornire al Comune, in qualsiasi momento, i dati, le informazioni e la documentazione
necessaria per il monitoraggio finanziario dell’intervento di cui al presente Avviso pubblico;
g) rendere disponibile la documentazione a richiesta dei soggetti che esplicano l’attività di
controllo e monitoraggio di cui al successivo articolo 9;
h) presentare la documentazione completa, nei tempi e modi stabiliti;
i) comunicare tempestivamente l’intenzione di rinunciare al contributo;
j) rispettare la normativa in tema di pubblicità e informazione;
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L’attività commerciale, artigianale o agricola è obbligata, pena la revoca del contributo assegnato, a:
- realizzare quanto indicato nella proposta progettuale;
- mantenere in esercizio l’attività in oggetto per un periodo di almeno 5 anni;
- utilizzare i beni materiali e immateriali, ammessi a finanziamento, esclusivamente per l’attività
produttiva finanziata. Tale vincolo permane per tutta la durata dei 5 (cinque) anni, fatti salvi i casi
di obsolescenza, distruzione, perdita involontaria;
- mantenere la sede aziendale nel Comune di Pizzoni;
- non alienare, vincolare o concedere in godimento i beni oggetto del finanziamento;
- destinare le somme erogate esclusivamente per l’acquisto di beni o servizi ammessi alle
agevolazioni;
- non trasferire, alienare o destinare ad usi diversi da quelli previsti le immobilizzazioni materiali o
immateriali ammesse alle agevolazioni prima che siano trascorsi cinque anni, ai sensi dell’art. 71
del Regolamento UE n. 1303/2013
ART. 11 – CONTROLLI E MONITORAGGIO
Il Comune potrà verificare in qualsiasi momento la veridicità di quanto dichiarato in sede di
presentazione delle domande e di eventuale integrazione. In caso di false o mendaci dichiarazioni,
gli Uffici comunali procederanno al recupero del beneficio indebitamente percepito e
all’applicazione delle previste sanzioni amministrative a carico del dichiarante, nonché
all’attivazione delle procedure ai sensi del D.P.R. 8 dicembre 2000 n. 445 per dichiarazione
mendaci.
ART. 12 - REVOCA
1. Il Comune di Pizzoni procederà alla revoca del contributo con recupero delle eventuali somme già
erogate e delle relative spese nei seguenti casi:
a) Qualora il beneficiario non rendiconti entro 6 mesi dall’erogazione del contributo;
b) Qualora l’attività per la quale è stato chiesto il finanziamento non sia stata avviata entro 6 mesi
dall’erogazione del contributo.
Per avvio dell’attività si intende aver comunicato e trasmesso all’Ente i seguenti documenti:
- apertura della partita IVA;
- iscrizione al Registro delle Imprese;
- invio della dichiarazione di Inizio Attività al Comune (SCIA);
- apertura delle posizioni INPS e INAIL, nel caso di assunzione di personale.
c) cessazione definitiva, entro cinque anni dall’erogazione del contributo ovvero la messa in
liquidazione che porta alla perdita dei requisiti di ammissibilità;
d) il trasferimento dell’attività produttiva beneficiaria del contributo al di fuori del territorio
comunale, prima che siano trascorsi cinque anni dalla conclusione dell’intervento;
e) qualora il beneficiario non si renda disponibile ai controlli o non produca i documenti nel
termine di 30 giorni dalla richiesta;
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f) qualora venga accertata, in ogni momento, l’insussistenza dei requisiti previsti per l'ammissione
al contributo o la presenza di false dichiarazioni;
g) qualora venga accertata la falsità di dichiarazioni rese in sede di domanda di finanziamento
e/o di richiesta di integrazioni;
h) in caso di inosservanza degli obblighi di cui al precedente articolo 10;
i) Ogni altra causa di revoca prevista dalla legge.
2. Qualora sia disposta la revoca dell’agevolazione, il beneficiario è tenuto alla restituzione
dell’ammontare del contributo erogato.
3. Il procedimento di revoca viene attivato nel rispetto di quanto previsto dalla L.241/90 e
successive modifiche e integrazioni.
ART. 13 - INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
I dati personali relativi di ciascun partecipante, così come contenuti nelle domande di
partecipazione alla selezione (nel prosieguo semplicemente “dati”), saranno raccolti e trattati
esclusivamente per finalità riconducibili allo svolgimento della procedura in atto, nel rispetto delle
disposizioni di cui al decreto legislativo n.196/2003 e del Regolamento UE per la protezione dei
dati personali n.2016/679.
In merito alla raccolta e al trattamento dei dati si informa che:
a) I dati trattati sono quelli comunicati da ciascun partecipante nell'istanza di partecipazione;
b) Il trattamento dei dati si basa sul consenso volontario dell'interessato, espresso dal partecipante
all'atto dell'inoltro dell'istanza di partecipazione;
c) I dati saranno custoditi e trattati sino al termine della procedura selettiva;
d) Il periodo di conservazione dei dati è pari ad 1 anno decorsi i termini per la proposizione di
eventuali ricorsi rispetto alla procedura in oggetto
e) Fatto salvo quanto previsto dalla precedente lettera C), i dati non saranno ceduti a terzi se non
con il consenso espresso del diretto interessato;
f) I dati non saranno utilizzati per finalità diverse rispetto all'espletamento della procedura in
oggetto;
g) L'interessato potrà esercitare il diritto di accesso ai dati personali, di ottenere la rettifica o la
cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento, di opporsi al trattamento, di revocare il
consenso, di presentare reclamo all'autorità di controllo, fatto salvo che l'eventuale esercizio del
diritto di revoca del consenso all'utilizzo dei dati o di altri diritti il cui esercizio sia incompatibile
con l'ammissione e con lo svolgimento della procedura implica l'esclusione dalla procedura
stessa;
h) Il titolare del trattamento dei dati è il Comune di PIZZONI nella persona del Sindaco pro
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tempore, con sede in VIA OLIVETO 8;
k) Il soggetto responsabile del trattamento dei dati è la D.ssa Teresa De Giorgio; saranno altresì
incaricati e autorizzati al trattamento dei dati i membri della deputata Commissione
selezionatrice.
ART. 14 - RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E RICORSI
1. Ai sensi della L. n. 241 del 1990 e successive modificazioni e di integrazioni in tema di
procedimento amministrativo, il Responsabile del procedimento in oggetto è la D.ssa Teresa De
Giorgio, mail info@comune.pizzoni.vv.it recapito telefonico 0963.340016.

Ultima modifica: giovedì, 16 aprile 2026

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